Ho cresciuto la mia professione attraverso un percorso di ricerche, studi ed esperienze che mi hanno svelato essere io stessa la fonte della mia salute.
Ora mi dedico a favorire l’evoluzione del benessere e la piena realizzazione personale di coloro che hanno desiderio di conoscere se stessi. Utilizzo e insegno discipline olistiche e bioenergetiche come strumento per scoprire e sviluppare le proprie risorse interiori e divenire parte attiva e decisiva del proprio movimento verso la felicità.
Credo nell’ascolto di sé come strategia vincente per alzare la qualità della vita, sentirsi in armonia con se stessi e con il mondo intorno. Svolgo la mia attività di Trainer Olistico per accompagnare la persona a lasciar andare quanto del passato non le è più necessario e divenire, nel presente, responsabile consapevole della propria crescita personale.


Disciplina giapponese volta a ristabilire equilibrio a tutti i livelli: fisico, mentale, emozionale e spirituale. La parola Reiki identifica due elementi tra loro interconnessi: Rei, l’Energia Universale, e Ki, l’Energia Vitale Individuale. L’energia, ciò di cui tutto è composto, è di fondamentale importanza per la salute e il benessere dell’individuo. Il metodo Reiki, ideato dal Maestro Mikao Usui all’inizio del ‘900, è una pratica di riequilibrio che agisce su ogni parte dell’essere a ristabilire benessere psicofisico ed energetico, andando a scoprire cause interne o esterne che hanno prodotto squilibrio per poterle lasciar andare e disciogliere le tensioni.
Tecnica utilizzata già nell’antichità, basata sul massaggio del piede attraverso cui i recettori nervosi, stimolati dal contatto manuale, inviano impulsi ai vari apparati dell’intero organismo al fine di contattare le naturali capacità di autorigenerazione e riequilibrio energetico. La Riflessologia Plantare agisce sull’individuo nella sua totalità, facilitando un processo di depurazione naturale e permettendo uno spazio di profondo rilascio e tranquillità.
Un “ascolto” del sistema persona e di come esprime il proprio “respiro interiore”, evidenziando l’eventuale presenza di tensioni. Un sostegno, nel rispetto dei tempi dell’organismo, per contattare e mettere in funzione quel processo di scoperta e utilizzo delle risorse di salute presenti in ognuno.
